
Il sottosegretario italiano al Lavoro, Eugenia Roccella, è stata contestata oggi alla conferenza sull'integrazione dei Rom a Bruxelles; Il suo intervento è stato interrotto dai fischi e dalla decisione dei rappresentanti degli stessi Rom di lasciare la sala per protestare contro il pacchetto sicurezza del governo italiano. La Roccella non ha potuto terminare il suo discorso, ma è rimasta al suo posto. I Rom presenti in sala si sono rifiutati di ascoltare la giustificazione della schedatura decisa dal governo italiano e hanno abbandonato la sala in piccoli gruppi. Roccella ha infatti spiegato che la misura è volta ad "assicurare la legalità e la sicurezza, poiché in caso contrario sarebbero la paura e la diffidenza reciproca ad avere la meglio". I Rom hanno spiegato: "Lasciamo la sala per colpa sua, a causa di quello che dice". Poi però alcuni di loro sono tornati in sala e hanno fischiato il sottosegretario. Interpellata da numerosi Rom che avevano cartelli con su scritto 'No alla schedatura etnica', Roccella ha assicurato: "Siamo completamente d'accordo nel rifiutare le discriminazioni su base etnica". I Rom sono furibondi per il via libera dato dall'Unione europea al 'censimento' dei membri della loro comunità da parte del governo italiano. ATS
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