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Estero
Ue: Malmström, serve vertice su xenofobia ed estremismi
Redazione
13 anni fa

Per contrastare la crescente tendenza xenofobica e all'estremismo violento in Europa il commissario agli Affari interni Cecilia Malmström chiede entro un anno "una discussione ai più alti livelli (vertice Ue)" per "un impegno comune". "Il momento di agire è ora - spiega - non domani o a fine crisi. L'Ue si basa su valori condivisi e diritti fondamentali. Facciamo in modo che resti così". Lo ha detto ad una conferenza a Berlino, annunciando l'adozione di un Programma contro l'estremismo violento entro il 2013. Il programma annunciato "includerà un mix di proposte pratiche e raccomandazioni politiche per la revisione della strategia Ue sulle radicalizzazioni" e "aiuterà stati membri e istituzioni Ue ad affrontare meglio" il fenomeno. Secondo Malmström, il "potenziale per l'estremismo violento esiste in tutti i paesi. Può manifestarsi in forme diverse, ma che sia di destra o sinistra, separatismo, mosso da motivi religiosi, o qualsiasi altra forma, lascia cicatrici sulla società". Per questo c'è la necessità "di un nuovo approccio". "Necessitiamo di una cooperazione europea ed internazionale migliore su come risolvere le sfide presentate dagli estremismi - afferma la commissaria -. Uno scambio tra paesi ci permetterà di agire più velocemente". Occorre che sia "nel focus Ue". Secondo Malmström, l'Unione europea ha bisogno di "una forte leadership politica per condannare atti e discorsi estremi e rispondere in modo attivo". Ma occorre anche fare "prevenzione" e agire al livello della radice, con iniziative che accrescano la capacità della società civile ad affrontare il fenomeno. ATS

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