
Il presidente ceco Vaclav Klaus ha confermato di volere una deroga per la Repubblica ceca dalla Carta dei diritti fondamentali del Trattato di Lisbona, spiegando che la clausola servirebbe a evitare eventuali richieste di restituzioni da parte dei tedeschi dei Sudeti. "Sono convinto che la Repubblica ceca abbia diritto a una clausola simile a quelle ottenute dalla Polonia e la Gran Bretagna", ha detto in dichiarazioni alla stampa dopo l'incontro oggi a Praga con il presidente del parlamento europeo, Jerzy Buzek. Klaus ha detto di temere che la Corte di Strasburgo, in base alla Carta dei diritti fondamentali inclusa nel Trattato, riapra la questione dei Decreti di Benes e delle relative richieste di indennizzi da parte dei tre milioni di tedeschi dei Sudeti espulsi ed espropriati di tutti i loro beni dalla Cecoslovacchia dopo il 1945 a seguito dell'occupazione nazista nel 1938. ATS
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