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Estero
Ue: Germania; libera circolazione lavoratori, rinvio al 2011
Redazione
18 anni fa

La grande coalizione Cdu-Csu e Spd al governo in Germania dal 2005 ha raggiunto l'accordo sul rinvio al 2011 dell'apertura del mercato del lavoro tedesco ai lavoratori provenienti dall'Europa orientale prevista dal 2009, secondo quanto scrive il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung di oggi. "Il prolungamento è stato deciso. La cancelliera Angela Merkel non può immaginare un'apertura prima del 2011": ha dichiarato il ministro del lavoro regionale in Nordreno-Vestfalia, Karl Josef Laumann, (Cdu), scrive il giornale. Secondo Laumann non sarebbe così neanche più necessario approvare il salario minimo per i lavoratori a tempo parziale, un tema sul quale la grande coalizione sta litigando da mesi. Il ministro del lavoro federale, Rupert Scholz (Spd), anche ora resta dell'idea che il salario minimo vada introdotto comunque. La decisione, che era prevista solo nell'autunno prossimo ma comunque deve ora essere formalizzata, riguarda i lavoratori provenienti dai paesi dell'ex Europa orientale, come polacchi, cechi, slovacchi, ungheresi, rumeni e bulgari, i cui paesi dal 2004 sono entrati a far parte dell'Unione europea. ATS

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