
L'Unione Europea e la Cina hanno aderito alla coalizione lanciata dal governo brasiliano per creare un mercato globale del carbonio, un'iniziativa che mira a integrare i diversi sistemi di scambio di emissioni oggi in vigore nel mondo. L'annuncio è stato fatto durante la Cupola dei Leader, che precede l'apertura ufficiale della COP30 a Belém, il prossimo 10 novembre. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha confermato la partecipazione del blocco dichiarando che "la fissazione del prezzo del carbonio è ormai uno strumento centrale per ridurre le emissioni e stimolare la crescita verde". Poche ore dopo, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha annunciato anche l'adesione della Cina.
L'obiettivo
Il progetto, sostenuto dal ministero dell'Economia brasiliano, prevede l'armonizzazione dei prezzi del carbonio tra i Paesi membri e l'istituzione di una tassa di 75 dollari a tonnellata sulle merci provenienti dalle nazioni non aderenti. L'obiettivo è evitare squilibri commerciali e incentivare la decarbonizzazione delle catene produttive globali.

