
"Nessun assegno in bianco" agli Stati Uniti, ma un trasferimento di dati controllato e con "limiti stretti": è quanto ha affermato il commissario Ue Jacques Barrot rispondendo indirettamente alle critiche sollevate su un accordo Ue-Usa per il trasferimento dei dati bancari agli Stati Uniti attraverso il sistema Swift. Il Consiglio dei ministri Ue, ha riferito il portavoce Michele Cercone dando conto di una dichiarazione del commissario Ue, ufficializzerà oggi il mandato dato "all'unanimità" alla presidenza svedese dell'Unione per negoziare un accordo temporaneo. "Non si tratta di un assegno in bianco", ha sottolineato Barrot. Il trasferimento dei dati, ha spiegato in una dichiarazione, avverrà con limiti stretti e con il controllo giudiziario. L'accordo temporaneo, di "qualche mese", si è reso necessario prima di un'intesa definitiva per evitare di interrompere il flusso informativo utile per lottare contro il terrorismo. ATS
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