
Una nuova grana arriva sul tavolo del vertice Ue e rischia di complicare ulteriormente il summit. A dividere i 28 è il contributo extra alle casse dell'Unione europea. Questa mattina, alla ripresa dei lavori, il premeir britannico David Cameron, quello italiano Matteo Renzi e quello olandese Mark Rutte si sono opposti all'idea di versare nuovi soldi al bilancio dell'Ue. Mentre la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese François Hollande - Germania e Francia dovrebbero recuperare fondi in base ai nuovi calcoli - hanno difeso a spada tratta il principi dell'applicazione delle regole. La BBC riferisce che Cameron ha chiesto ai ministri delle finanze europei una riunione d'urgenza per discutere della questione dopo che è stato chiesto a Londra di pagare un contributo extra di 2,1 miliardi di euro. Secondo l'emittente il premier avrebbe interrotto una riunione coi leader dell'Ue a Bruxelles e definito la richiesta "inaccettabile".
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