
"Le forniture di gas russo e il suo transito attraverso l'Ucraina non sono state toccate dalla situazione nel paese". Così un portavoce della Commissione Ue, sottolineando però che Bruxelles "si aspetta che l'Ucraina rispetti i suoi impegni di transito e che la Russia rispetti i suoi impegni di forniture verso l'Ue". In ogni caso, ha ribadito la Commissione, ci sono circa 40 miliardi di metri cubici di gas stoccati nei depositi Ue, pari a circa la metà delle capacità complessive di stoccaggio europee. E l'energia sarà uno degli elementi del pacchetto di aiuti complessivo a cui sta lavorando l'Ue a sostegno di Kiev, in particolare assistenza finanziaria da istituti internazionali come Bei e Berd per l'ammodernamento e l'innovazione delle infrastrutture. Ritorna poi sul tavolo la vendita di gas europeo all'Ucraina attraverso i gasdotti già esistenti, in particolare in provenienza da Polonia, Ungheria e Slovacchia. Questa opzione era saltata con l'offerta fatta in autunno da Mosca a Kiev per gas a prezzi stracciati, una delle cause della mancata firma dell'accordo di associazione con l'Ue a Vilnius a fine novembre.
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