
Segnale di apertura di Bruxelles nei confronti di Kiev. La Commissione europea ha avviato oggi la procedura necessaria per essere "tecnicamente pronta per una possibile firma" dell'accordo di associazione UE-Ucraina, che include un'intesa sull'area di libero scambio, in occasione del prossimo summit con i paesi partner dell'Est a Vilnius (Lituania), previsto a novembre. La firma dell'accordo, che rafforzerebbe le relazioni politiche ed economiche fra le due parti, rimane vincolata alle condizioni definite dal vertice dell'UE di dicembre scorso, cioè una dimostrazione da parte delle autorità ucraine di determinate azioni e progressi tangibili in materia di regole elettorali, giustizia selettiva e di riforme generali. A monitorare eventuali sviluppi concreti da parte del governo di Kiev e a riferire poi agli Stati membri sono la Commissione europea e il servizio diplomatico dell'Ue. "Spetta ora alle autorità ucraine affrontare le questioni pendenti per consentire la firma dell'accordo, che costituirebbe un passo avanti storico per le relazioni fra l'UE e l'Ucraina", afferma oggi l'esecutivo europeo. I negoziati fra Bruxelles e Kiev sull'accordo di associazione sono terminati nel 2011 e il 30 marzo del 2012 i capo-negoziatori delle due parti hanno siglato il testo. ATS
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