
La procura ha chiesto di rinviare l'udienza del 21 maggio del processo che vede la leader dell'opposizione ucraina, Iulia Timoshenko, accusata di malversazione ed evasione fiscale perché l'ex premier non può interrompere le cure per l'ernia al disco a cui sottoposta in ospedale dalla scorsa settimana. Secondo il pm Viktor Lobach, "l'imputata sta seguendo una terapia riabilitativa all'ospedale di Kharkiv" e "i medici raccomandano che le cure non siano interrotte e l'imputata non sia quindi portata in tribunale". La Timoshenko, che ha denunciato di essere stata picchiata in carcere a fine aprile, ha accettato di farsi ricoverare all'ospedale di Kharkiv a inizio mese, dopo che Kiev ha respinto le proposte di Berlino e Mosca di farla ricoverare all'estero. L'ex premier ha però chiesto, e ottenuto, che a seguirla ci fosse anche un medico tedesco di sua fiducia: il neuropatologo della clinica 'Charité'" di Berlino, Lutz Harms. Dietro le sbarre dall'agosto scorso, la Timoshenko è stata condannata a sette anni di reclusione per abuso di potere per aver siglato nel 2009 un contratto con Mosca per le forniture di gas senza il consenso del governo da lei guidato e a un prezzo ritenuto svantaggioso da Kiev. La sentenza, considerata politicamente motivata da numerosi osservatori, è stata confermata in appello a dicembre. ATS
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