
Il partito delle Regioni del presidente ucraino Viktor Ianukovich definisce "infondate" le preoccupazioni espresse dai politici stranieri e locali per l'arresto della ex premier e attuale leader dell'opposizione, Iulia Timoshenko. Lo fa sapere l'agenzia di stampa Ukrinform citando un comunicato del movimento politico. "Alcuni politici - sostiene il partito di Ianukovich - stanno chiedendo al governo di fermare il processo contro la ex premier Iulia Timoshenko credendolo motivato politicamente, e alcuni provano a presentare l'ex capo del governo come una persona che combatte contro la corruzione e come una campionessa della democrazia". Il partito al governo sottolinea quindi che "Timoshenko è imputata per aver contraffatto documenti di importanza nazionale nel 2009" per le forniture di gas dalla Russia e "per aver imposto alla società statale energetica Naftogaz un accordo che prevedeva un aumento del prezzo del gas dal 2010 e condizioni onerose". "Sarebbe bene - prosegue la nota - chiedere a quei politici europei che sono preoccupati per l'arresto di Iulia Timoshenko cosa farebbero i tribunali nei loro paesi contro un imputato che offende il giudice e i testimoni e assume un atteggiamento di sfida nei confronti della corte. Di sicuro, prenderebbe misure adeguate. Ed è per questo - conclude il partito del presidente Ianukovich - che nessuno, né politici, né mezzi di comunicazione, né altre organizzazioni, ha il diritto di esercitare pressioni sulla corte". Nei giorni scorsi, numerosi paesi, tra cui Usa, Gran Bretagna e Francia, si sono detti preoccupati per gli sviluppi del processo a carico dell'attuale leader dell'opposizione. Preoccupazione per l'arresto di Timoshenko è stata espressa anche dall'Unione europea. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

