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Estero
Ucraina: telefonata di un'ora Obama-Putin
Redazione
12 anni fa

Il presidente americano Barack Obama ha parlato telefonicamente con il suo omologo russo Vladimir Putin sull'Ucraina. La chiamata è durata un'ora. Lo comunica la Casa Bianca. Obama - si legge nella nota - ha ribadito che "le azioni della Russia sono in violazione della sovranità dell'Ucraina e della sua integrità territoriale, a cui abbiamo reagito con alcune misure, in coordinamento con i nostri partner europei". Il presidente americano ha quindi indicato che "c'è un modo per risolvere la situazione diplomaticamente, in modo da venire incontro agli interessi della Russia, del popolo ucraino e della comunità internazionale. Come parte di tale risoluzione - prosegue la Casa Bianca - i governi di Ucraina e Russia dovrebbero tenere colloqui diretti, facilitati dalla comunità internazionale e da osservatori internazionali, affinché si possa garantire che i diritti di tutti ucraini siano protetti, come quelli dei russi, che le forze russe tornino nelle loro basi, e che la comunità internazionale lavori insieme per sostenere il popolo ucraino in vista delle elezioni di maggio". Il presidente Obama ha dichiarato che il segretario di stato americano John Kerry avrebbe continuato il suo dialogo con il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov, il governo dell'Ucraina e gli altri partner internazionali, nei giorni a venire, per raggiungere questi obiettivi. Da parte sua Putin ha dichiarato che le relazioni fra i loro paesi non dovrebbero essere toccate dai disaccordi sull'Ucraina. "Il presidente della Russia - si legge in una nota del Cremlino - ha ribadito l'importanza delle relazioni russo-americane per assicurare la stabilità e la sicurezza nel mondo. Queste relazioni non dovrebbero essere sacrificate da problemi internazionali isolati, anche se estremamente importanti". Intanto centinaia di immigrati ucraini residenti negli Stati Uniti, provenienti da tante città della costa orientale, si sono riuniti ieri pomeriggio a Washington, davanti alla Casa Bianca. Un sit-in per ringraziare Obama e manifestare il loro sostegno alle prime sanzioni annunciate ieri dall'amministrazione americana come primo segnale importante contro l'invasione da parte delle forze armate russe della penisola di Crimea.

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