
In Ucraina è "caccia agli europeisti", secondo quanto scrive la stampa vicina all'opposizione. A Ternopil, nell'Ucraina occidentale, degli sconosciuti hanno dato fuoco all'auto di un militante del partito nazionalista Svoboda, Boghdan Popadin. A Kharkiv e Donetsk, nell'est del Paese, dove le manifestazioni antigovernative non attraggono moltissime persone, due attivisti sono stati fermati con l'accusa di diffondere materiale pornografico su internet. Oleksandr Cizhov, 'europeista' di Kharkiv, è stato fermato dalla polizia ieri perché accusato di aver diffuso materiale pornografico dal suo profilo sul social network Vkontakte. Cizhov dice di essere stato fermato dagli agenti per strada e costretto a entrare in un'auto con una targa 'civile' e i finestrini oscurati. Durante il tragitto, un poliziotto gli ha sottratto il cellulare e all'arrivo alla stazione di polizia gli è stata notificata l'accusa, mentre un agente si appuntava i contatti telefonici registrati sul suo cellulare. Cizhov sostiene che il suo profilo su Vkontakte è stato manomesso e non gli è più possibile accedervi. Infine Ievghen Nasadiuk, in prima fila nelle proteste europeiste a Donetsk, è stato fermato il 31 dicembre e portato in una stazione di polizia perché, secondo gli agenti, dei vicini lo avrebbero accusato di "corrompere la morale dei minori". Gli agenti hanno detto a Nasadiuk di essere in possesso di un video pornografico che possono usare contro di lui.
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