
Il conflitto nel Donbass potrebbe riesplodere in ogni momento nonostante la fragile tregua sancita dagli accordi di Minsk di febbraio. Lo sostiene il presidente ucraino Petro Poroshenko. "La minaccia della guerra - ha detto Poroshenko in una conferenza a Kiev - incombe ancora su di noi. È questa la realtà. La guerra potrebbe riesplodere in ogni momento". Intanto le forze armate ucraine hanno accusato i separatisti del Donbass di aver violato gli accordi di Minsk lanciando dei missili Grad contro le postazioni ucraine vicino ad Avdiivka - non lontano da Donetsk - ieri sera attorno alle 21. Inoltre, sempre secondo Kiev, i ribelli avrebbero sparato con mortai calibro 120 mm sulle postazioni ucraine vicino a Peski, Avdiivka e Cermalik. Gli accordi di Minsk siglati a febbraio prevedono il ritiro delle armi pesanti dal fronte.
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