
"Noi rispetteremo la scelta storica della popolazione di Crimea" nel referendum per decidere se entrare nella Federazione russa: lo ha detto Serghiei Narishkin, presidente della Duma, la camera bassa del parlamento russo, incontrando una delegazione del parlamento della Crimea. "Noi sosteniamo la scelta libera e democratica del popolo della Crimea e del popolo di Sebastopoli". Intanto Kiev cerca di mettere i bastoni tra le ruote del referendum: la commissione elettorale centrale ucraina ha deciso di bloccare per un certo periodo l'accesso al database con le liste elettorali della Crimea e di Sebastopoli per impedire lo svolgimento della consultazione referendaria, indetta per il 16 marzo. "Le autorità della Crimea non potranno usare i dati delle liste per fare i proprio elenchi dell'elettorato e, se lo faranno, non saranno elenchi con le condizioni richieste dalla legge", ha spiegato il vicepresidente della stessa commissione, Andrei Maghera, all'emittente tv ucraina Canale 5.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

