
I manifestanti antigovernativi hanno soddisfatto le richieste avanzate dalle autorità ucraine per l'applicazione di una legge d'amnistia approvata a fine gennaio. Lo fa sapere il procuratore generale Viktor Pshonka sottolineando che l'amnistia entrerà in vigore domani. "La legge - fa sapere in una nota la procura - entra in vigore il 17 febbraio e prevede la chiusura delle inchieste contro le persone che hanno commesso reati tra il 27 dicembre e il 2 febbraio". La legge d'amnistia prevede l'impunità per i dimostranti fermati in cambio dello sgombero degli edifici governativi. Stamane i manifestanti hanno sgomberato il municipio di Kiev. Il ministero dell'Interno ucraino ha inoltre annunciato che sono state evacuate anche le sedi regionali di Leopoli, Ternopil, Ivano-Frankivsk e Poltava.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

