Cerca e trova immobili
Estero
Ucraina: procura, con amnistia inchieste chiuse in un mese
Redazione
13 anni fa

Il procuratore generale d'Ucraina, Viktor Pshonka, ha ribadito in un video su internet che "nel giro di un mese dall'entrata in vigore della legge d'amnistia, saranno chiuse tutte le inchieste" contro i manifestanti antigovernativi. La legge d'amnistia per i dimostranti è entrata in vigore oggi, dopo che ieri gli insorti hanno sgomberato gli edifici amministrativi occupati, conditio sine qua non per l'applicazione della legge, e dopo una riunione durata circa cinque ore tra Pshonka e i leader dell'opposizione. Rimangono nelle mani dei manifestanti la centralissima piazza Indipendenza (Maidan Nezalezhnosti) a Kiev, trasformata in un fortino, tappezzata di tende militari e circondata da barricate alte fino a cinque metri, e - sempre nella capitale - il palazzo dei sindacati e il palazzo d'Ottobre. Tutti i 234 manifestanti arrestati sono stati scarcerati nei giorni scorsi. Non pochi restano però ai domiciliari e continuano a essere accusati di reati per i quali rischiano fino a 15 anni di reclusione.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata