
La crisi del gas è stata "risolta". Così il presidente ucraino Petro Poroshenko visitando gli uffici della Ukrtransgaz per un controllo sul livello di forniture di gas. "Possiamo dire che la situazione critica è già finita: abbiamo un forte aumento delle forniture dall'Unione Europea, dalla Polonia, dalla Slovacchia, dall'Ungheria... il deficit alle 10:20 è completamente coperto", ha detto Poroshenko sottolineando come l'Ucraina abbia garantito "il transito di gas verso i paesi dell'Ue". Lo riporta Interfax. L'Ucraina, nella nuova crisi del gas con la Russia, ha confermato il suo status di paese di transito affidabile, ha sottolineato Poroshenko. Kiev ha "informato tutti i partner europei" della situazione attuale a causa del rifiuto di Gazprom di "conformarsi alla decisione dell'arbitrato di Stoccolma" e quindi i partner erano "pronti e ben informati", ha affermato. I rappresentanti dell'Ukrtransgaz hanno dimostrato al presidente che la pressione del sistema di trasporto del gas (GTS) dell'Ucraina dalla Russia è inferiore ai valori contrattuali, per quanto riguarda l'ingresso in Ucraina, mentre la pressione in uscita (verso l'Ue, ndr) è persino "leggermente superiore al necessario".
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