
La polizia ucraina è entrata stanotte in piazza Indipendenza a Kiev e le ruspe hanno cominciato a smantellare le barricate. Gli agenti avanzano circondando i manifestanti pro-Ue e non appena oltrepassa una barricata intervengono delle ruspe a demolirla. L'ANSA ha potuto constatare che dei giovani in abiti civili scuri sono stati fatti passare dalla polizia per aiutare a portare via quello che rimaneva di una barricata. Un deputato dell'opposizione li ha accusati di essere dei "provocatori". In viale Khreshatik dei manifestanti appartenenti a un gruppo paramilitare hanno a loro volta accusato quattro giovani armati di spranghe e bastoni di essere dei "provocatori" e sono venuti alle mani con loro. Kerry, disgusto usa per uso forza Gli Stati Uniti esprimono il loro "disgusto" dopo l'intervento della polizia per sgomberare i manifestanti ucraini pro-Ue riuniti in piazza Indipendenza a Kiev. Lo ha detto il segretario di Stato americano John Kerry. Washington "esprime il suo disgusto per la decisione delle autorità ucraine di rispondere alla manifestazione pacifica in piazza Maidan a Kiev con polizia antisommossa, ruspe e manganelli, piuttosto che con il rispetto per diritti democratici e la dignità umana", ha detto Kerry. "Questa risposta non è né accettabile né un bene per la democrazia", ha aggiunto il segretario di Stato.
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