Cerca e trova immobili
Estero
Ucraina: parlamento approva accordo su base russa
Redazione
16 anni fa

Con 236 voti a favore, il parlamento ucraino ha approvato l'accordo per l'estensione sino al 2042 del contratto d'affitto della base navale di Sebastopoli che ospita la flotta russa del Mar Nero. Il quorum necessario era di 226 voti. In aula il dibattito e' cominciato con una zuffa. Appena il presidente della Rada Vladimir Litvin ha annunciato l'apertura della seduta, i deputati dell'opposizione hanno cominciato a lanciargli contro delle uova, costringendolo a proteggersi con un ombrello. Davanti al parlamento si sono radunati sin dal mattino migliaia di sostenitori e di oppositori dell'accordo, raggiunto il 21 aprile a Kharkov, in Ucraina, tra il presidente russo Dmitri Medvedev e il suo collega ucraino Viktor Ianukovich. Giunto ieri sera a Kiev, il premier russo Vladimir Putin ha espresso stupore per le polemiche sull'accordo e ha ricordato che anche il precedente governo ucraino guidato da Iulia Timoshenko non aveva posto alcuna obiezione sulla possibilità di prolungare la presenza della flotta russa. Il capo del governo russo ha quindi definito esorbitante il prezzo da pagare per l'estensione dell'affitto della base di Sebastopoli (pari a 40 miliardi di dollari, considerando il risparmio del 30% sulle forniture di gas): "con questi soldi potrei mangiare sia Ianukovich sia il vostro premier messi insieme", ha ironizzato. "Ma per noi non è solo una questione di soldi, è anche quella della cooperazione con l'Ucraina", ha concluso. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata