
Notte senza scontri a Kiev, ma stasera scade l'ultimatum di 24 ore che l'opposizione ucraina ha lanciato al presidente Viktor Ianukovich dopo i violenti scontri degli ultimi giorni tra polizia e manifestanti nel centro di Kiev in cui sono morte almeno due persone. I leader dell'opposizione hanno chiesto al capo di Stato di indire nuove elezioni, altrimenti i manifestanti "passeranno all'offensiva". "Lei, signor presidente - ha detto uno dei leader dell'opposizione, Vitali Klitschko, arringando ieri sera una folla di circa 40.000 persone in piazza Maidan - ha la possibilità di risolvere questa questione. Elezioni anticipate cambieranno la situazione senza spargimento di sangue". L'opposizione, che finora (Timoshenko a parte) ha condannato l'attacco alla polizia dei dimostranti più estremisti, minaccia così di partecipare a quella che è ormai una vera e propria insurrezione "e se una pallottola in fronte deve essere, una pallottola in fronte sia - ha detto Arseni Iatseniuk, un altro leader dell'opposizione - ma in modo onesto e coraggioso".
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