
Un leader locale del movimento nazionalista paramilitare 'Pravii Sektor' è stato ucciso in una sparatoria con la polizia nella notte a Rivne, nell'Ucraina nord-occidentale. L'uomo, Oleksandr Muzichko, detto 'Sachko il Bianco', era il coordinatore regionale del gruppo 'Pravii Sektor'. Secondo il vice ministro dell'Interno Volodimir Ievdokimov, Muzichko "era ancora in vita" nel momento in cui è stato arrestato, ed è stato poi dichiarato morto dai sanitari dell'ambulanza arrivata sul posto. Secondo le agenzie Interfax e Ria Novosti, Muzichko era ricercato a livello internazionale perché accusato dalle autorità giudiziarie russe di aver partecipato ai combattimenti in Cecenia negli anni '90 e di essere responsabile della morte di più di 20 militari russi. Ad essere accusato di aver combattuto in Cecenia è anche Dmitro Iarosh, leader di 'Pravii Sektor', gruppo che è stato fondamentale negli scontri in Ucraina tra polizia e insorti che a febbraio hanno portato alla caduta dell'ex presidente Viktor Ianukovich. Iarosh ha annunciato che si candiderà anche alle presidenziali del prossimo 25 maggio e 'Pravii Sektor' ora, oltre a essere un movimento paramilitare, è anche un partito politico.
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