
"Abbiamo l'obiettivo di riunirci alla Russia e tutto il nostro lavoro è mirato verso un un'unica cosa: tornare in patria". Lo ha detto Aleksandr Zakharcenko, leader dei separatisti dell'autoproclamata repubblica popolare di Donetsk, nel sud-est ucraino in guerra. Le autorità russe - accusate di sostenere militarmente i separatisti - negli ultimi anni hanno più volte smentito di volersi annettere il Donbass come hanno già fatto con la Crimea. "Ci stiamo integrando già da tre anni nella Russia - ha affermato Zakharcenko - e l'esempio ci è stato dato dalla Crimea. Purtroppo non ce l'abbiamo fatta a fare come in Crimea, ma in tre anni abbiamo fatto molto. Senza l'aiuto della Russia, - ha proseguito il leader dei ribelli filorussi di Donetsk - lo dobbiamo ammettere, non avremmo potuto resistere e vincere". Lo riporta l'agenzia Interfax.
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