
Gli ultimi sviluppi in Crimea non devono far desistere dal risolvere la crisi per via diplomatica: lo ha dichiarato ieri sera Didier Burkhalter, in qualità di presidente dell'Organizzazione per la cooperazione e la sicurezza in Europa (OSCE). Ha inoltre definito le recenti decisioni della Russia "incompatibili con il diritto internazionale". "Il dialogo franco e sincero, e gli sforzi decisi per costruire ponti sono oggi più importanti che mai", ha affermato il presidente della Confederazione, citato in un comunicato. La presidenza svizzera dell'OSCE "porterà avanti il suo ruolo richiamando tutte le parti al dialogo". "La decisione odierna della Russia relativa allo statuto della Crimea rappresenta un'infrazione agli impegni fondamentali dell'OSCE ha aggiunto Burkhalter. "I Paesi dell'OSCE si sono impegnati a costituire una comunità per la sicurezza, dove ogni membro ha uguale diritto alla sicurezza e dove nessuno può rafforzare la propria a scapito di quella altrui".
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