
Le violenze di questi giorni in Ucraina hanno provocato un alto numero di feriti, in parte gravi, fra i giornalisti: circa 40, secondo quanto denunciato a Berlino dall'organizzazione Reporter senza frontiere (Rsf). Fra di essi figurano anche un tecnico del suono della rete Ard e fotografi della agenzie Reuters e Afp. La maggior parte dei reporter feriti erano riconoscibili con un giubbetto con la scritta 'Press' o altri simboli giornalistici. "Ci appelliamo a tutte le parti a sospendere l'uso della violenza contro giornalisti", ha dichiarato il responsabile dell'organizzazione, Christian Mihr, a Berlino. "La polizia deve garantire che i media possano informare sulle proteste e che gli attacchi ai corrispondenti vengano conseguentemente perseguiti". Le violenze contro i giornalisti vengono attribuite essenzialmente all'unità speciale della polizia 'Berkut' e in alcuni casi a manifestanti mascherati non identificati.
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