
Chérif e Said Kouachi, gli autori della strage alla sede di Charlie Hebdo, e Amedy Coulibaly, l'uomo che ha preso in ostaggio almeno 5 persone presso il negozio casher alla Porte de Vincennes a Parigi sono morti in seguito a un doppio blitz da parte dei corpi speciali francesi.
L'assalto da parte delle forze dell'ordine a Dammartin-en-Goële, dove i due fratelli si erano nascosti in una tipografia, è iniziato attorno alle 17. Spari ed esplosioni sono partiti alla volta dell'edificio per porre fine alla partita degli attentatori, in fuga da mercoledì dopo l'attacco terroristico che ha causato la morte di 12 persone.
A quanto pare l'uomo rimasto prigioniero all'interno della tipografia dove si trovavano i due fratelli, non era un ostaggio perché i terroristi non si erano mai accorti della sua presenza. Lo rivelano gli inviati sul posto di BFM-TV. Secondo la ricostruzione della televisione, l'uomo, il 27enne Michel Catalano, è rimasto da stamani fino al momento dell'assalto nascosto dentro uno scatolone di cartone, avvertendo tramite cellulare la polizia di ciò che stava avvenendo all'interno.
Pensando di non aver nessun ostaggio nelle loro mani, i fratelli Kouachi sono quindi usciti dall'edificio sparando all'impazzata contro le teste di cuoio. Un poliziotto è rimasto ferito, mentre i due terroristi sono rimasti uccisi nell'attacco.
Poco dopo forti detonazioni sono state sentite anche al supermercato casher alla Porte de Vincennes a Parigi, dove un uomo teneva in ostaggio almeno 5 persone, quattro delle quali sono morte: lo ha confermato il presidente francese François Hollande in un discorso alla nazione in diretta tv.
L'assalitore, che nel frattempo è stato confermato essere il 32enne Amedy Coulibaly, il principale sospettato per la sparatoria di ieri a Montrouge, nella quale è morta una poliziotta, è rimasto ucciso nel raid delle forze speciali. Sembra sia stato lui a uccidere alcuni ostaggi all'interno del negozio prima dell'assalto.
Della sua compagna, la 26enne Hayat Boumedienne, nessuna traccia.
Nella sezione video le immagini degli assalti.
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