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Estero
Uccide il cassiere per non mettere la mascherina
Foto della polizia tedesca
Foto della polizia tedesca
Marco Jäggli
5 anni fa
L’uomo, un 49enne tedesco, ha confessato l’omicidio di uno studente 20enne in una stazione di servizio a Idar-Oberstein, Germania. Il ragazzo gli aveva impedito di acquistare delle birre

Sabato sera a Idar-Oberstein, nel Land della Renania-Palatinato, un cittadino tedesco di 49 anni ha estratto una pistola davanti al cassiere ventenne di una stazione di servizio e l’ha freddato con un colpo in piena faccia. Il motivo? Il ragazzo gli aveva impedito di acquistare delle birre in quanto non indossava la mascherina. L’uomo infatti, stando al resoconto della Polizia, si è recato al negozio per la prima volta attorno alle 19.45, sprovvisto appunto del dispositivo di protezione, ed era stato costretto ad andarsene. È poi ritornato alle 21.25 indossandola e, dopo aver afferrato una confezione da sei, è giunto davanti alla cassa, se l’è tolta e ha effettuato il macabro gesto.

L’uomo, riporta il Bild, si è costituito domenica mattina, presentandosi in polizia con una donna e confessando di essere l’autore del crimine, oltre alla sconcertante motivazione. Stando al suo racconto, una volta giunto a casa, ha visto lievitare la sua rabbia sempre di più, fino a quando ha deciso di prendere la pistola e di tornare alla stazione di servizio per vendicarsi. Lì si è deliberatamente tolto la mascherina per provocare la reazione del cassiere, uno studente che lavorava part-time, e a quel punto ha premuto il grilletto. L’autore del gesto ha anche riferito alle autorità di essere stato stressato per la situazione legata al coronavirus e di non aver visto altra soluzione che “dare l’esempio”. Attualmente è in custodia della polizia, non aveva precedenti e non è nota la provenienza di armi e munizioni.

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