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Estero
UBS-USA: inoltrata denuncia penale contro banca e FINMA
Redazione
18 anni fa

Come preannunciato, la trasmissione agli Stati Uniti di informazioni su clienti americani di UBS avrà conseguenze giudiziarie. Lo studio di avvocatura Rüd Winkler Partner, legale degli otto clienti che si sono rivolti al Tribunale amministrativo federale (TAF), ha inoltrato oggi una denuncia penale presso il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) contro UBS e l'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA) per aver violato il segreto bancario. La denuncia coinvolge anche il presidente del consiglio di amministrazione di UBS Peter Kurer e il presidente della FINMA Eugen Haltiner, i quali sono pure accusati di "spionaggio economico" e di "atti compiuti senza autorizzazione per conto di uno Stato estero". Lo ha confermato oggi al "Blick Online" l'avvocato zurighese Andreas Rüd, che rappresenta i clienti americani dell'istituto. Dal canto suo UBS, in una presa di posizione odierna, scrive di "aver preso atto dell'azione giudiziaria". La maggiore banca elvetica dichiara tuttavia che le denunce sono prive di ogni fondamento, limitandosi a dire di aver consegnato alla FINMA la documentazione sui conti di 300 clienti americani sospettati di frode fiscale. Anche la FINMA dice di aver preso atto della denuncia penale. L'autorità di vigilanza dichiara di aver agito in modo corretto e nel pieno rispetto della legge sulle banche. L'esistenza di UBS e della piazza finanziaria elvetica erano minacciate in considerazione delle prospettate azioni legali negli USA. "Per questo abbiamo intenzione di difenderci contro le accuse mosseci", ha affermato all'ATS il portavoce della FINMA, Tobias Lux. Il Ministero pubblico della Confederazione, per bocca della sua portavoce Jeannette Balmer, ha invece dichiarato di non aver sinora ricevuto la denuncia. Spetterà infatti alla procura federale decidere se avviare o meno un procedimento penale. I mezzi giuridici di difesa degli otto clienti americani sembrano già sin d'ora limitati. Secondo la professoressa di diritto ed esperta di diritto bancario, Susan Emmenegger, la decisione della FINMA di trasmettere i loro dati può essere sì contestata, ma unicamente dalla stessa UBS. E la banca non ha alcun interesse ad intraprendere una tale azione legale. ATS

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