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Sicurezza informatica
Twitter denunciata dal suo ex-capo della sicurezza
© Shutterstock
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Keystone-ats
4 anni fa
"Sono state commesse gravi infrazioni a livello legale" commenta Peiter Zatko. L'azienda controbatte alle accuse definendole "opportunistiche in seguito al suo licenziamento".

I manager di Twitter hanno ingannato le autorità federali e il consiglio di amministrazione della società sulle "gravi carenze" nelle sue difese contro gli hacker e sui suoi sforzi per combattere lo spam. La denuncia è stata fatta da Peiter Zatko, ex responsabile della sicurezza della società, ed è stata inviata alla Sec, al Dipartimento di Giustizia e alla Federal Trade Commission (Ftc) il 6 luglio scorso.

"Negligenza nell'amministrazione" dice Zatko

Nel documento l'ex capo della sicurezza di Twitter accusa la società, il suo amministratore delegato Parag Agrawal e altri manager di "ampie violazioni legali", incluse dichiarazioni ingannevoli agli utenti e agli investitori, oltre ad aver agito con "negligenza se non complicità" verso gli sforzi dei governi stranieri di infiltrarsi sulla piattaforma. L'accusa più dannosa di Zatko è il fatto che Twitter avrebbe violato l'accordo con la Ftc del 2011 sulla protezione dei dati degli utenti.

"Accuse infondate" controbatte Twitter

Una portavoce dell'azienda spiega al New York Times che Zatko è stato licenziato nel gennaio 2022 per la leadership inefficace e la sua performance. "Quello che finora abbiamo visto è una falsa narrativa su Twitter e sulle sue pratiche di sicurezza", afferma la portavoce. "Le accuse di Zatko sembrano avere una tempistica opportunistica perché sembrano disegnate per catturare l'attenzione e infliggere danni a Twitter, ai suoi utenti e ai suoi azionisti. La sicurezza e la privacy sono da tempo le priorità della società e continueranno a esserlo".