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Estero
Tutto per colpa di un "disturbo mentale grave"
Redazione
16 anni fa
Per la prima volta parla la famiglia di Matthias Schepp: "Abbiamo sofferto molto"

Sono riprese in Corsica le ricerche delle due gemelline svizzere scomparse. Squadre della Polizia Giudiziaria di Marsiglia e della Gendarmerie di Ajaccio e Propriano sono impegnate nell'area vicino al porto di Propriano che nella zona della piana orientale della Corsica fino a Corbara e nella zona di Cap Corse dove più testimoni hanno affermato di aver visto il padre. Le ricerche sono riprese anche con con l'impiego di elicotteri e di cani specializzati nella ricerca delle persone.Nel frattempo, per la prima volta dall'inizio della tragica vicenda, la scorsa notte la famiglia del padre ha espresso il proprio stato d'animo. In un comunicato stampa inviato da Ettingen (BL) genitori e fratelli di Matthias Schepp affermano di provare "inquietudine e costernazione" per quanto accaduto."Siamo tutti d'accordo e persuasi che nostro figlio e fratello abbia potuto compiere ultimamente atti tanto terribili unicamente a causa di un disturbo mentale grave e della perdita della sua personalità normale", scrive la famiglia del 43enne."Lo abbiamo sempre conosciuto come padre amorevole e attento, nonché come uomo rispettoso. È così che vogliamo ricordarlo. La sua famiglia era tutto per lui", si legge ancora sul comunicato. Abbiamo sofferto molto a causa della sua morte e della sorte terribile e incerta delle nostre due nipoti".La famiglia chiede inoltre ai media il rispetto della propria privacy. Nessuna intervista e nessuna ulteriore informazione verrà fornita, conclude la nota.

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