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Sanremo
Tutti hanno fatto del loro meglio
© Patty Speroni
© Patty Speroni
Patty Speroni
3 anni fa
Ecco le pagelle della prima serata della 74esima edizione del Festival di Sanremo.

Un Festival lunghissimo, di quelli in cui non si dorme mai, o si dorme ben poco. Una prima serata con trenta canzoni che, nelle speranze del Direttore Artistico Amadeus, dovrebbero essere inserite nei palinsesti delle radio. Ma veniamo ai cantanti e alle loro canzoni:

Clara Diamanti grezzi: intonata, con una canzone che non lascia il segno.

SangiovanniFiniscimi: sono d’accordo. Finiamola!

Fiorella MannoiaMariposa: esperienza e bravura. Ha avuto canzoni migliori.

La Sad - Autodistruttivo: belle le loro lingue. Ho il nome di un buon otorinolaringoiatra.

IramaTu no: dà il meglio vocalmente solo a canzone avviata. Saprà fare meglio.

GhaliCasa mia: orecchiabile, intonato, tipicamente da radio.

NegramaroRicominciamo tutto: poesia, intonazione, interpretazione magnifica ed un’emozione che si può solo sentire. Bravissimi.

Annalisa - Sinceramente: onestamente un altro tormentone prima dell’estate è come un panettone a settembre.

Mahmood Tuta gold: ci ha abituati a ben altro. La prossima volta chiedo l’aiuto dei sottotitoli.

Diodato Ti muovi: testo ben scritto, canzone ben interpretata, un’altra piccola poesia, boccata d’ossigeno. Tratta la musica con amore.

Loredana BertèPazza: l’anima autenticamente rock del Festival. Racconta di sé stessa. Perché non regalarle la vittoria?

Geolier I p’ me, tu p’ te: non trovo le parole, anche perché non le ho capite…

Alessandra AmorosoFino a qui: una canzone molto classica. Volevamo questo?

The KolorsUn ragazzo, una ragazza: tormentone, con rivisitazione dichiarata dei suoni degli anni Ottanta. Imparare da loro che cosa significa suonare con grande precisione.

Angelina MangoLa noia: canta bene, indiscutibile presenza scenica. Canzone non ancora metabolizzata…

Il Volo - Capolavoro: quando la smetteremo di usare termini esagerati?

BigMama La rabbia non ti basta: ha trovato la sua alleanza terapeutica nella musica.

Ricchi e PoveriMa non tutta la vita: spiritosi, simpatici e non competitivi. Nel loro stile.

EmmaApnea: mi ricordo la dinamicità della canzone, ma non ricordo altro!

Renga e Nek - Pazzo di te: io no!

Mr RainDue altalene: quest’anno niente coro di bambini e niente voce…

Bunker44Governo Punk: avete sbagliato Festival.

GazzelleTutto qui: ecco, appunto, tutto qui? Soporifera.

Dargen D’Amico Onda alta: si è candidato per un posto a Disney Channell.

Rose VillainClick, boom: rivedere l’intonazione. Click, BOOOM!

Santi FrancesiL’amore in bocca: bravini.

Fred De Palma Il cielo non ci vuole: chiedere ospitalità altrove.

Maninni - Spettacolare: ha portato a casa la canzone con dignità.

AlfaVai!: finalmente! Ti aspettavamo.

Il TreFragili: se era un tatuaggio di David Bowie, hai buon gusto! Ah, la canzone…

Tutti hanno fatto del loro meglio. Si sono davvero impegnati. Hanno rispettato il palco del Festival e hanno dimostrato di credere nelle loro canzoni. A volte la tecnica non è sufficiente se non tocca, in qualche modo, le corde emotive. Questa è una cosa che sanno fare in pochi. Peccato!

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