
Le città europee continuano a occupare i primi posti nella classifica mondiale del settore alberghiero, in termini di ricavi per camera disponibile, aggiudicandosi 12 delle prime 20 posizioni nella graduatoria globale. E' quanto riporta l'edizione 2008 dello studio 'Hospitality Vision-Global Performance Review' realizzato da Deloitte, che mette a confronto i dati di 165 città nel mondo escluso il Nord America. Secondo l'Organizzazione mondiale del turismo più del 50% dei viaggiatori a livello internazionale ha scelto l'Europa come destinazione preferita nel 2007. Venezia si conferma, per il quinto anno consecutivo, al vertice della classifica globale con il ricavo medio per camera d'albergo, evidenziando una crescita del 22%. Roma, Firenze e Milano occupano le prime 20 posizioni della classifica e il capoluogo lombardo registra la presenza più alta di ogni altro Paese nel mondo. Guardando all'estero, Mosca scala la classifica e passa dalla settima posizione del 2006 alla terza di quest'anno, con camere d'albergo più costose rispetto a città come Londra, Parigi e Ginevra. Lo studio di Deloitte fornisce, inoltre, la classifica delle prime 20 città che hanno registrato i migliori risultati in termini di occupazione. Nella graduatoria 2007 compare per la prima volta Belfast che si è piazzata al quindicesimo posto, dimostrando di essere protagonista di una fase di rinascita nel settore turistico dell'Irlanda del Nord. Dopo decenni caratterizzati da un evidente fermento politico, ora la città è percepita come una 'destinazione sicura' meta di attrazione sia per il turismo legato alweekend sia per i viaggiatori d'affari. Per quanto riguarda il Regno Unito, Edimburgo non rientra fra le città che occupano i primi 20 posti in classifica. Il turismo tedesco ha beneficiato dei mondiali di calcio del 2006 e ha mantenuto un livello altrettanto elevato nel 2007, tuttavia, nessuna città tedesca rientra tra le prime del 'Global rank index'. Per quanto riguarda l'Europa la ricerca di Deloitte evidenzia come stia continuando a beneficiare di una posizione di leadership, ma rileva anche come, già a partire dal 2009, questa posizione rischia di essere messa a dura prova da nuove località emergenti del turismo internazionale. Il resto del mondo è caratterizzato da uno scenario più che positivo. ATS
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