
Il primo ministro turco Tayyip Erdogan ha accusato l'Unione Europea di "trascinare i piedi" per quanto concerne il processo di adesione del suo Paese all'Ue e di "cancellare" le motivazioni della Turchia. Lo riferiscono oggi i giornali turchi citando dichiarazioni fatte ieri sera dal premier durante una cena per l'interruzione del digiuno del mese islamico del Ramadan, l'iftar, offerta ad ambasciatori e capi di missioni straniere ad Ankara. Secondo il premier turco, il processo di aprire e chiudere i vari capitoli dei negoziati per l'adesione all'Ue viene prolungato senza necessità e ciò, ha aggiunto, non è giusto in quanto la Turchia si aspetta di essere trattata come tutti gli altri candidati all'adesione. "Noi - ha aggiunto Erdogan riferito all'Ue - vogliamo che ci siano dati gli stessi diritti che sono stati garantiti agli altri (candidati) prima di noi. Se voi ci vedete come un fardello - e questa è un'altra storia - allora ditecelo. Ma dovreste sapere che la Turchia sta per liberarvi dal vostro fardello, per non esservi di peso. Dovreste vedere la Turchia in questa maniera", ha detto ancora il premier. "Comunque - ha concluso Erdogan - noi vediamo che l'Ue non è rapida come la Turchia riguardo ai negoziati sui capitoli". ATS
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