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Estero
Turchia: tangentopoli, di nuovo rissa e pugni in parlamento
Redazione
13 anni fa

Il clima avvelenato che circonda in Turchia la tangentopoli del Bosforo che fa tremare il governo del premier Recep Tayyip Erdogan ha provocato questo pomeriggio una nuova rissa nel parlamento di Ankara, dove un deputato dell'opposizione è finito in ospedale. La tensione è degenerata in scontro fisico nell'aula della Grande Assemblea turca quando un deputato del principale partito di opposizione, il Chp di Kemal Kilicdaroglu, Bulent Tezcan, ha detto dalla tribuna che anche Bilal Erdogan, il primogenito del capo del governo, è fra le personalità coinvolte nella mani pulite turca. I deputati del partito islamico Akp di Erdogan si sono avvicinati minacciosi, ma diversi parlamentari dell'opposizione hanno fatto schermo davanti all'oratore. Ci sono stati spintoni e insulti, e il deputato Akp Oktay Saral ha sferrato un pugno al volto di Tezcan, spaccandogli gli occhiali. Ferito a un occhio, il parlamentare socialdemocratico ha dovuto essere ricoverato in ospedale. Il parlamento di Ankara sta dibattendo del molto contestato disegno di legge presentato da Erdogan dopo l'avvio della tangentopoli del Bosforo per porre il Consiglio supremo dei giudici e dei magistrati (Hsyk, il Csm turco) sotto il controllo del governo. Una mossa definita anticostituzionale e antidemocratica dall'opposizione, che accusa il premier di volere insabbiare le inchieste che coinvolgono nomi eccellenti del regime, e che ha suscitato l'allarme di Usa, Ue e Consiglio d'Europa. Nelle ultime settimane Erdogan ha rimosso dall'incarico più di 3mila dirigenti e funzionari della polizia e oltre 120 magistrati, fra cui i responsabili dei vari filoni delle inchieste contro la corruzione. Secondo il leader dell'opposizione Kilicdaroglu, Erdogan è "pronto a tutto" per fermare le inchieste e rimanere al potere. La settimana scorsa il parlamento di Ankara era già stato il teatro di una rissa in commissione giustizia all'inizio dell'esame del Ddl sul controllo dei magistrati. C'erano stati scambi di colpi, un deputato dell'Akp si era esibito in una mossa di kung fu per cercare di colpire un rappresentante degli avvocati turchi. Erano volati vari oggetti, perfino un tablet, ma non c'erano stati feriti.

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