
Le forze armate turche hanno annunciato l'uccisione di quasi cento guerriglieri separatisti curdi del Pkk in raid aerei appoggiati da colpi d'artiglieria nel nord dell'Iraq. Le operazioni sono state condotte nell'ultima settimana e sono considerate una rappresaglia per attacchi che i terroristi curdi hanno compiuto quest'estate uccidendo una quarantina di soldati e poliziotti turchi solo dall'inizio di luglio. Fornendo cifre contestate da fonti del Partito di lavoratori del Kurdistan (Pkk), il comando generale delle forze armate turche ha annunciato che nelle operazioni condotte nel nord del confinante Iraq sono rimasti uccisi "90-100 terroristi" e "più di 80 sono rimasti feriti". I raid nel nord dell'Iraq sono i primi da oltre un anno e segnano una nuova svolta nella questione curda alle prese con uno stallo dei negoziati. Il conflitto indipendentista, in corso dal 1984, ha causato finora tra i 40 mila e 45 mila morti a seconda delle stime. ATS
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