
La decisione del governo turco di ritirare dal voto parlamentare di oggi e rimandare in commissione la controversa proposta sulle spose bambine non placa le proteste delle opposizioni. Una manifestazione di ong femministe e per i diritti dei minori si è svolta stamani davanti al Parlamento di Ankara per chiedere un ritiro definitivo della norma, che puntava a condonare gli abusi sessuali anche su minori di 16 anni, se avvenuti in modo consensuale e l'autore accetta di sposare la vittima. Il provvedimento avrebbe riguardato i detenuti dal 2005 al 16 novembre di quest'anno. "Vista la mancanza di un pieno consenso pubblico, stiamo portando questa proposta in commissione. Questo problema verrà certamente risolto dopo essere stato discusso nel dettaglio", ha detto il premier, Binali Yildirim, secondo cui sono 3.800 i casi interessati da questa amnistia di fatto. In un discorso tenuto oggi in Parlamento, anche il leader dell'opposizione nazionalista Mhp, Devlet Bahceli, ha invitato il governo a un ritiro definitivo della proposta per occuparsi di questioni più importanti.
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