
Il governo del premier turco Recep Tayyip Erdogan, coinvolto in uno scandalo politico e finanziario, accusa oggi un altro colpo con la diffusione di una nuova intercettazione illegale in cui un ex ministro è accusato di chiedere tangenti a un uomo d'affari. Nell'intercettazione diffusa su internet, Reza Zarrab un imprenditore iraniano-azero spiega a un uomo di sua fiducia, Happani Abdullah, che l'ex ministro dell'Economia Zafer Caglayan si sarebbe lamentato di non aver ricevuto 10 milioni promessi per alcune disposizioni date. Zarrab, nella registrazione, si dice "molto sorpreso" che l'ex ministro non avesse ricevuto la somma, comunque uscita dalle casse della sua compagnia, ipotizzando un errore. Caglayan ed altri tre ministri sono stati costretti a lasciare il governo dopo un'inchiesta lanciata il 17 dicembre che chiamava in causa i loro figli e diverse decine di personalità vicine al governo. Anche Erdogan è stato implicato nello scandalo da una serie di intercettazioni illegali, di cui il premier contesta l'autenticità, nelle quali ordina al figlio Bilal di far sparire forti somme di denaro.
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