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Estero
Turchia: nuova retata per rivelazioni corruzione, 26 arresti
Redazione
12 anni fa

Nuova retata in Turchia nella vicenda delle intercettazioni di telefonate compromettenti sulle accuse di corruzione mosse contro personalità vicine al governo uscite su internet all'inizio del 2013: 26 persone, per lo più membri delle forze di sicurezza, sono state arrestate questa mattina, riferisce l'agenzia Dogan. L'operazione, che si svolge in diverse città del paese, è coordinata dalla procura di Smirne. Gli arrestati sono sospettati di appartenere alla confraternita islamica Hizmet dell'imam Fetullah Gulen, ex-alleato ora arci-nemico del presidente islamico Recep Tayyip Erdogan, che lo accusa di avere ispirato le inchieste della Tangentopoli del Bosforo e di avere costituito in Turchia uno 'stato parallelo'.

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