
Navi da guerra turche potrebbero presidiare le prospezioni petrolifere sottomarine che potrebbero essere condotte dalla Turchia sulla base di un accordo con la Repubblica turca di Cipro nord. Lo riferisce l'agenzia turca Anadolu citando il ministro dell'Energia turco, Taner Yildiz. Nel ribadire appelli già formulati nei giorni scorsi da Ankara anche a livello di ministro degli Esteri, Yildiz ha esortato il governo greco-cipriota ad interrompere immediatamente i lavori preparatori per le imminenti esplorazioni alla ricerca di petrolio e gas attraverso una piattaforma della compagnia americana Nobel dato che si tratta di una "provocazione". Le trivellazioni attorno a Cipro sono un motivo di attrito che sta minando le relazioni della Turchia con l'Ue. "La piattaforma potrebbe essere accompagnata anche da una flotta della Marina", ha detto il ministro turco. "Se l'amministrazione di Cipro Sud attuerà il calendario previsto per le prospezioni nel Mediterraneo, anche la Tpao potrà cominciare le sue ricerche", ha aggiunto Yildiz riferendosi alla società petrolifera statale turca e confermando che ormai "è pronto" l'accordo con la Repubblica turca di Cipro del Nord (Rtcn, riconosciuta solo dalla Turchia) per condurre prospezioni nel tratto di mare fra la Turchia e la parte Nord dell'isola. ATS
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