
Aerei da guerra turchi hanno bombardato la scorsa notte una presunta postazione dei terroristi curdi del Pkk nel nord dell'Iraq. Ne ha dato notizia l'agenzia di stampa Dogan, che cita fonti di polizia, secondo cui l'attacco è avvenuto nei pressi della città irachena di Zakho, al confine con la Turchia. "Aerei da guerra turchi sono penetrati nel territorio del Nord Iraq ed hanno bombardato una caserma del tempo di Saddam Hussein molto vicina al confine turco-iracheno, attualmente usata dai terroristi del Pkk", ha poi confermato il direttore della Sicurezza della regione nord irachena di Zaho. Secondo l'agenzia di stampa Aswat al-Irak, che cita un membro delle forze di sicurezza della provincia di Dohuk, sono state bombardati cinque villaggi vicini al confine turco. Anche l'emittente turca Ntv, citando come fonti "autorità irachene", ha affermato che elicotteri turchi hanno colpito alcune località nel Nord Iraq. Ieri, in un incontro con alcuni parlamentari del suo partito, l'Akp, il premier turco Recep Tayyip Erdogan aveva annunciato "l'avvicinarsi" della data per l'operazione oltreconfine contro i separatisti curdi turchi del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), accusati da Ankara di avere i loro 'santuari' in Nord Iraq, da dove lanciano attacchi in Turchia. "Non ne sono al corrente", ha risposto il premier turco Tayyip Erdogan alle domande dei giornalisti che gli chiedevano conferme e dettagli sulle notizie relative ai bombardamenti. Questo commento non costituisce - secondo gli osservatori - una smentita delle notizie in quanto i militari turchi, avendo ottenuto un'ampia delega a compiere questo tipo di operazioni in Nord Iraq, potrebbero avere agito in autonomia. Intanto in un altro scontro a fuoco nella provincia orientale turca di Sirnak ai confini con l'Iraq tra militari turchi e membri del Pkk 4 militari di Ankara sono morti. Non si hanno notizie di eventuali perdite tra i membri del Pkk. ATS
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