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Estero
Turchia-Iran: congelato accordo gas dopo intesa con USA
Redazione
19 anni fa

La Turchia ha visibilmente congelato, almeno per il momento, il perfezionamento e l'applicazione del suo accordo di luglio con l'Iran sulla cooperazione energetica, in particolare sul gas, avversato apertamente dagli Stati Uniti. Ciò, secondo alcuni giornali turchi e gli osservatori, è un probabile effetto di un "scambio" con l'aiuto garantito nei giorni scorsi da Washington ad Ankara per combattere le attività del PKK nel nord dell'Iraq. Una visita del ministro dell'elettricità iraniano Parviz Fattah, originariamente prevista per il 31 ottobre e già rinviata da Ankara all'8 novembre, ieri è stata "rinviata sine die". Oggi è giunta la notizia che anche la visita ad Ankara di una delegazione iraniana di funzionari è stata "rinviata sine die". In entrambi i casi le visite iraniane finalizzate alla firma dell'accordo definitivo del memorandum di intesa turco-iraniano sul gas naturale firmato il 13 luglio scorso, ed alla sua estensione al settore elettricosono saltate per la mancata conferma dell'invito da parte di Ankara. Ciò è avvenuto - notano vari osservatori in Turchia - dopo che tra Washington ed Ankara era cominciato un negoziato serrato che aveva come oggetto da un lato la minacciata incursione militare turca in Nord Iraq (per distruggere i campi del Pkk) e, dall'altro, una maggiore partecipazione turca alle sanzioni all'Iran (per i suoi progetti nucleari). Il negoziato'coperto'' tra i due paesi è culminato - secondo le stesse fonti -con la visita a sorpresa ad Ankara del segretario di stato americano Condoleezza Rice il 2 novembre e con l'incontro Bush-Erdogan a Washington il 5 novembre, preceduto dalla liberazione, con il patrocinio americano, da parte del Pkk di otto soldati turchi da circa un mese in ostaggio della stessa organizzazione separatista curda. ATS

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