
La procura di Istanbul ha preparato un atto di incriminazione per i membri della Piattaforma Taksim, che in maggio e giugno hanno accompagnato a Istanbul le grandi proteste di Gezi Park, nel quale chiede condanne fino a sei anni di carcere per una presunta partecipazione a una 'rete criminalè. Lo riferisce il quotidiano Haberturk. La Piattaforma, di ispirazione pacifista e apolitica, aveva avuto incontri durante le grandi proteste di primavera con il premier Recep Tayyip Erdogan e con il vicepremier Bulent Arinc. Fra le persone incriminate, riferisce Haberturk, figurano i rappresentanti della Camera degli Architetti di Istanbul Mucela Yapici, della Associazione dei Medici Turchi Ali Cerkezoglu e della Camera degli Ingegneri Elettrici Beyza Metin. Contro altri 21 esponenti della protesta la procura chiede pene fino a nove anni di carcere per una presunta violazione della legge sulle associazioni. Circa tre milioni di persone hanno partecipato in maggio e giugno in tutto il paese alle grandi manifestazioni antigovernative di Gezi Park, duramente represse. Sei manifestanti sono stati uccisi, oltre ottomila feriti, e ci sono stati migliaia di arresti. Centinaia di manifestanti saranno processati nei prossimi mesi, diversi dei quali per presunte attività terroristiche.
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