
La polizia turca ha arrestato oggi 30 persone nell'ambito dell'indagine sul presunto complotto per un colpo di stato da parte dell'organizzazione ultranazionalista e laicista Ergenekon, che finora vede indagate 86 persone. Secondo media locali, tra i fermati di oggi, oltre a otto ufficiali dell'esercito, un giornalista e un capo di polizia locale, c'é anche il leader del sindacato dei metalmeccanici, Mustafa Ozbek. In merito agli ultimi sviluppi sul caso Ergenekon il premier turco, Tayyip Erdogan, ha deciso di incontrare nel corso della giornata il capo di stato maggiore delle forze armate, Ilker Basbug. L'inchiesta Ergenekon è stata avviata nel 2007 con la scoperta di armi nascoste in un appartamento in un quartiere popolare di Istanbul. A ottobre è cominciato il processo a 86 indagati, 46 dei quali sono in prigione, tra cui vi sono ex generali, uomini politici nazionalisti, simpatizzanti di estremadestra, personaggi dello spettacolo, scrittori, giornalisti e mafiosi locali. Una trentina le accuse loro mosse, fra cui organizzazione di gruppo terroristico, incitazione alla rivolta e tentativo di rovesciare il governo di Erdogan. ATS
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