
Il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha cambiato ieri 10 ministri in un rimpasto di governo seguito alle dimissioni dei titolari dei dicasteri dell'Interno, dell'Economia e dell'Ambiente, per uno scandalo legato a licenze edilizie che aveva portato all'arresto dei loro figli. Oltre a loro, tra i ministri sostituiti anche quello per l'Unione europea, coinvolto nel caso di corruzione, e quello della Giustizia. I tre ministri che hanno rassegnato le dimissioni - Muammer Guler (Interni), Zafer Caglayan (Economia) e Erdogan Bayraktar (Ambiente) - sono stati sostituiti rispettivamente da: Efkan Ala, ex sottosegretario del premier, e dai deputati Nihat Zeybekçi e Idris Gulluce. Rimpiazzati anche il ministro della Giustizia, della Famiglia, dei Trasporti e degli Affari europei. Quest'ultimo, Egemen Bagis, è stato citato dalla stampa tra le persone coinvolte nella "tangentopoli" che ha travolto l'esecutivo ma per il momento non è indagato dalla giustizia turca.
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