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Estero
Turchia, dopo autobomba diritto ogni tipo misura
Redazione
13 anni fa

La Turchia si riserva il diritto di prendere "ogni tipo di misura" dopo gli attentati" di ieri. Lo ha dichiarato da Berlino il ministro degli esteri turco Ahmet Davotoglu. Commentando da Berlino gli attentati con autobomba che ieri hanno ucciso 45 persone e ne hanno ferite oltre cento nella città di Reyhanli a pochi chilometri dal confine siriano, Davutoglu ha detto che ne parlerà con il premier Tayyip Erdogan. Il ministro ha precisato di non ritenere necessario un incontro di emergenza con la Nato. In passato Ankara aveva invocato l'articolo quattro del Trattato che prevede che gli stati "si consultino qualora chiunque di loro sia minacciato nell'integrità territoriale o nell'indipendenza politica o nella sicurezza". Frattanto, il segretario di stato americano John Kerry ha definito "un atto orribile" l'attentato che ha colpito ieri la Turchia. Kerry ha confermato che la Turchia è "un interlocutore fondamentale" degli Stati Uniti, soprattutto per la ricerca di una soluzione delle crisi dell'area. Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha condannato gli attentati. "Ban spera che i colpevoli - ha detto il portavoce Martin Nesirky - vengano rapidamente individuati e portati in tribunale ... Il segretario generale condanna tutti gli atti di terrorismo e ribadisce che nulla, mai, giustifica che vengano colpiti dei civili". ATS

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