Cerca e trova immobili
Estero
Turchia: curdi; uccisi nel sud est 3 militari e 9 ribelli PKK
Redazione
18 anni fa

Tre militari turchi e nove ribelli curdi del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk, separatista e fuorilegge) sono rimasti uccisi la scorsa notte in violenti scontri a fuoco avvenuti presso la località di Sirnak nella regione di Bestler-Dereler nella parte sud-orientale della Turchia. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa turca Anadolu citando un comunicato diffuso dalle forze armate turche nel quale si precisa che altri cinque militari sono rimasti feriti. Sabato scorso l'esercito turco aveva reso noto di aver ucciso almeno 15 terroristi curdi in bombardamenti aerei e d'artiglieria effettuati nel Kurdistan iracheno dove da mesi si susseguono questo tipo di operazioni con l'appoggio logistico di informazioni di intelligence fornite dalle forze Usa in Iraq. Il 21 febbraio scorso, le forze armate turche avevano lanciato una vasta operazione militare terrestre contro le retrovie del Pkk, inviando nel Nord dell'Iraq migliaia di soldati. In quell'offensiva, durata una settimana, l'esercito turco aveva reso noto che erano stati uccisi 240 ribelli e 27 soldati turchi. La Turchia, come anche Ue e Usa, considera il Pkk un'organizzazione terrorista. Ankara accusa il Pkk di essere responsabile della morte di almeno 40.000 persone, in maggioranza curdi - dall'inizio nel 1984 della rivolta per la costituzione di uno Stato indipendente curdo nel Sud-Est della Turchia. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata