
Dirigenti turchi, iracheni e statunitensi si sono riuniti oggi ad Ankara per discutere le misure da prendere nei confronti dei ribelli separatisti curdi del Pkk, che combattono in Turchia e trovano rifugio nel nord dell'Iraq. Un alto funzionario turco nei giorni scorsi aveva spiegato all'Afp che i colloqui avrebbero riguardato "la cooperazione contro il terrorismo e le misure di sicurezza, in particolare la condivisione delle informazioni di intelligence". La riunione avviene nell'ambito della commissione formata lo scorso novembre dai tre Paesi contro il Pkk (Partito dei lavoratoti curdi), che dal 1984 si batte per la costituzione di uno Stato indipendente curdo nel sud-est della Turchia, ed è considerato movimento terroristico da Ankara e da molti altri, fra cui Usa e Unione europea. Dal dicembre del 2007 l'aviazione della Turchia, con il supporto di dati di intelligence americana, compie bombardamenti sulle presunte postazioni dei separatisti curdi nel Kurdistan iracheno. ATS
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