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Turchia, ballottaggio sempre più vicino
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Pur in testa, il presidente uscente Erdogan non riuscirebbe a raggiungere la maggioranza assoluta al primo turno.

La Turchia va verso il ballottaggio per le elezioni presidenziali. Nello spoglio delle schede, il presidente uscente Recep Tayyip Erdogan è al di sotto del 50%, la soglia che gli permetterebbe di essere eletto già al primo turno. Se questa tendenza si confermasse, i turchi dovrebbero tornare alle urne il 28 maggio. Gli ultimi risultati, pubblicati quando oltre il 98% dei voti era stato scrutinato, danno Erdogan in vantaggio con il 49,3% dei consensi, mentre l'avversario Kiliçdaroglu ottiene il 45,0% dei voti. Il terzo più votato, Sinan Oğan, si ferma al 5,2%. In 20 anni di potere, Erdogan non aveva mai dovuto affrontare un ballottaggio.

"Rispetterò l'esito delle urne"

Erdogan ha dichiarato di essere "chiaramente in testa" alle elezioni presidenziali, ma ha lui stesso riconosciuto che sarà necessario un secondo turno, di cui "rispetterà" l'esito. "Anche se i risultati non sono ancora stati pubblicati, siamo chiaramente in testa", ha detto davanti a una marea di suoi sostenitori, riuniti nel cuore della notte ad Ankara. "Rispettiamo queste elezioni e rispetteremo le prossime", ha poi affermato.

Kiliçdaroglu fiducioso

Lo sfidante principale del presidente uscente, Kemal Kiliçdaroglu, alla testa della formazione laica e di centro-sinistra CHP, si è invece dichiarato molto fiducioso sulle sue possibilità di vittoria. "Se la nostra nazione chiede un secondo turno, lo accetteremo volentieri. E lo vinceremo assolutamente", ha affermato Kiliçdaroglu nel cuore della notte ad Ankara, circondato dai rappresentanti dei sei partiti della sua coalizione. Il presidente uscente Recep Tayyip "Erdogan non è riuscito a ottenere il risultato che si aspettava nonostante tutti gli insulti" pronunciati contro il suo avversario, ha proseguito il candidato dell'opposizione. "La necessità di cambiamento nella società è superiore al 50%. Dobbiamo assolutamente vincere e instaurare la democrazia in questo paese".