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Estero
Turchia: autobomba Kayseri; 7 arresti, altri 5 ricercati
Redazione
10 anni fa

La polizia turca ha arrestato sette persone in relazione all'autobomba esplosa stamani a Kayseri, nell'Anatolia centrale, che ha provocato almeno 13 morti e 55 feriti, in maggioranza militari. Lo ha detto il ministro dell'interno, Süleyman Soylu, aggiungendo che altri cinque sospetti sono al momento ricercati. Secondo le autorità di Ankara, le prime risultanze delle indagini suggeriscono che l'attacco sia opera del Pkk curdo: "dobbiamo tenere in conto tutte le possibilità, ma al momento i segnali portano al Pkk" curdo, ha detto all'emittente tv privata Ntv il vicepremier Numan Kurtulmus, spiegando che il materiale utilizzato per l'ordigno è simile a quello del doppio attacco che una settimana fa ha provocato 44 vittime a Istanbul, rivendicato dagli estremisti curdi del Tak. Da parte sua il presidente turco Reçep Tayyip Erdogan scrive in un messaggio che "la Turchia è sotto l'attacco congiunto di organizzazioni terroristiche. In particolare, l'organizzazione terroristica separatista (Pkk, ndr) sta usando tutti suoi mezzi". Erdogan sottolinea che gli attacchi che stanno colpendo il paese non sono indipendenti dagli eventi nella regione, in particolare dagli sviluppi in Siria e Iraq, e dalle fluttuazioni dell'economia turca. "Combatteremo con determinazione contro queste organizzazioni terroristiche in uno spirito di mobilitazione nazionale", aggiunge il presidente turco.

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