Cerca e trova immobili
Estero
Turchia: allarme libertà stampa, Erdogan contro giornale
Redazione
13 anni fa

A poche settimane dall'inizio di una cruciale triplice sfida elettorale - comunali, presidenziali e politiche in 12 mesi - si fa sempre più duro il braccio di ferro fra il governo del premier islamico Recep Tayyip Erdogan e la stampa indipendente dopo l'apertura di una inchiesta per "terrorismo" e "spionaggio" contro Taraf, il quotidiano più autorevole del paese. "Non ci metterete a tacere" ha replicato oggi a tutta prima pagina la direttrice del giornale Nese Duzel, che avverte: "vogliono fare fuori Taraf". L'attacco è scattato dopo la pubblicazione di documenti confidenziali del 2004 sulla decisione presa allora dal Consiglio di sicurezza nazionale (Mgk), firmata da Erdogan, di 'liquidarè l'influente confraternita islamica di Fetullah Gulen. La pubblicazione delle carte segrete su Taraf ha reso ancora più incandescente lo scontro politico in corso da due settimane fra il premier e movimento Gulen, che nel 2002 aveva contribuito all'arrivo al potere del partito islamico Akp di Erdogan. La presidenza del governo, i servizi segreti del Mit e il Mgk hanno presentato denunce contro Taraf alla procura anti-terrorismo, accusandolo di avere rivelato segreti di stato. Il quotidiano e il giornalista investigativo Mehmet Baransu, responsabile dell'inchiesta, sono ora accusati di spionaggio e terrorismo. Baransu rischia 43 anni di carcere. Lo scontro con Taraf, l'ultimo grande quotidiano indipendente non di opposizione a non temere di andare allo scontro con il 'sultanò di Ankara, interviene mentre organizzazioni dei giornalisti internazionali e istituzioni europee lanciano allarmi sulla libertà della stampa nella Turchia di Erdogan.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata